CONSIGLIO COMUNALE
seduta del 09/11/2017
SPECIALE DISFIDA DI BARLETTA 2015
COMMEMORAZIONE CENTENARIO GRANDE GUERRA
docu-film "Triangle"

Prima nazionale del docu-film "Triangle"
Prima nazionale del docu-film "Triangle"

12 febbraio 2015 - La "sfida del lavoro" è stata al centro della prima nazionale a Barletta del docu-film "Triangle", diretto da Costanza Quatriglio, e del confronto con la vice presidente del Senato Valeria Fedeli, la segretaria generale della CGIL Susanna Camusso, l’assessore regionale alle Politiche per il lavoro Leo Caroli e il sindaco Pasquale Cascella.

Promozione Turistica
Spot Promozione Turistica
Spot Promozione Turistica
Capitolo I - Introduzione
I - Introduzione
Capitolo II - Cattedrale
II - Cattedrale
Capitolo III - Basilica del Santo Sepolcro
III - Basilica del Santo Sepolcro
Capitolo IV - Il Colosso
IV - Il Colosso
Capitolo V - Teatro Curci
V - Teatro Curci
Capitolo VI - Palazzo della Marra
VI - Palazzo della Marra
Capitolo VII - Cantina della Sfida
VII - Cantina della Sfida
Capitolo VIII - Castello
VIII - Castello
Capitolo IX - L'Ofanto
IX - L'Ofanto
Capitolo X - Sito archeologico di Canne della Battaglia
X - Canne della Battaglia
Capitolo XI - La battaglia di Canne
XI - La battaglia di Canne

Film-documentario di promozione
Filmato realizzato nell'ambito del progetto Valorizzazione e promozione di itinerari caratteristici per usi turistici dei fiumi Kalamas e Ofanto Cod. prog. I3201014, Programma Interreg III–A Grecia/Italia 2000-2006, mis. 3.2.

Realizzato da: Fabrizio Antonio Recchia
Voci di: Valerio Sacco e Craig Periz
Scene della Disfida realizzate e concesse da SIAF- Barletta
Testi a cura di: Victor Rivera Magos, Luciana Doronzo, Fabrizio A. Recchia
Musiche di: Maurizio Saragosa

Francesco Di Cataldo

Per questo mi chiamo Francesco
Per questo mi chiamo Francesco

Francesco Di Cataldo, Maresciallo Maggiore del Corpo degli Agenti di Custodia di San Vittore, fu assassinato dalle Brigate Rosse il 20 aprile 1978 mentre si recava in servizio. I terroristi rivendicarono l'omicidio definendolo un "torturatore di detenuti", ma questa affermazione risulta discordante con la realtà. Il filmato è strutturato su una ricerca personale tramite notizie dell'epoca ed interviste ad ex agenti di custodia per scoprire come lavorava Di Cataldo e quali sono le vere motivazioni che hanno portato i brigatisti a questo vile agguato.